Premessa
Jarvis Public è il sistema della piattaforma Jarvis nato e progettato per far fronte alla necessità di allertamento della popolazione da parte delle amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni) in caso di emergenze e calamità naturali.
Contesto normativo
Il Codice della Protezione Civile (D.Lgs. 1/2018, art. 12), riprendendo quanto già stabilito dalla legge 265 del 1999, individua chiaramente il responsabile dell’informazione alla popolazione sugli scenari di rischio, sulla pianificazione di protezione civile e sulle situazioni di pericolo: il Sindaco. Il Sindaco è la massima autorità locale di Protezione Civile, ed è giusto che sia così. È l’istituzione che più di altri ci mette la faccia e che è più vicina ai cittadini. È eletto da essi stessi ed è quindi un’emanazione diretta della sua comunità, che deve difendere e contribuire a rendere più resiliente.
Protezione Civile non significa soltanto interventi in caso di gravi terremoti o alluvioni. Proteggere la cittadinanza, la Cives, è anche una questione di metodo, di applicazione, di tecnologia e di responsabilità. Il Sindaco è il vertice di una piramide che deve applicare questi principi affinché la popolazione venga sempre tutelata e protetta.
Il Sindaco conosce le priorità del proprio territorio e dei propri cittadini perché è una figura che opera H24. La sua responsabilità maggiore è quella di pianificare in modo corretto le azioni da porre in essere quando si attiva la Protezione Civile: avendo conoscenza degli scenari di rischio e delle risorse utilizzabili, umane e strumentali, si può definire il quadro delle procedure operative che diano una pronta risposta.
La prima preoccupazione del Sindaco è sicuramente informare i cittadini, compito che la normativa gli assegna. Un’informazione che, per essere efficace, deve raggiungere tutti i cittadini con messaggi chiari e senza margini di interpretazione. Il Sindaco dev’essere in grado di comunicare in modo franco e diretto con i suoi cittadini non solo nelle tipiche fasi di un’emergenza ma anche in tempo ordinario, perché solo così potrà essere credibile e autorevole al bisogno. Un Sindaco che diffonde il piano di protezione civile, che informa su quali sono i rischi sul territorio e su come comportarsi durante l’emergenza, che segue l’evolversi delle situazioni di criticità contribuisce in modo sostanziale a rendere resiliente la sua comunità.
Comunicazione e partecipazione sono le chiavi di volta del sistema. Solo in questo modo un Sindaco sarà in grado di esercitare in emergenza quella responsabilità che la normativa gli assegna.
Approccio tradizionale all’allertamento
L’approccio tradizionale all’allertamento prevede l’utilizzo dei canali media classici come TV e radio (attivati però solo in maxi-emergenze che coinvolgono province o regioni intere) e delle sirene, una volta presenti in praticamente tutti i comuni del territorio nazionale e che ora spesso risultano non funzionanti a causa dell’età avanzata e della mancata manutenzione. L’efficacia di questo approccio si è rivelata più volte, negli ultimi anni, non sufficiente per garantire ai cittadini un livello adeguato di informazione.
Approccio moderno all’allertamento
Negli ultimi anni il rapporto tra le persone e i mezzi di informazione è cambiato: sempre di più le notizie (anche quelle relative a situazioni di emergenza) viaggiano attraverso i social (Facebook, X, Instagram) e le app di messaggistica (WhatsApp, Telegram).
La soluzione Jarvis Public
Jarvis Public si inserisce in un contesto che vede una grande eterogeneità tra la popolazione residente nei nostri territori: molti anziani, poco avvezzi alla tecnologia, e una larga parte di popolazione più giovane che vede invece nei dispositivi mobili (smartphone, tablet) lo strumento principale per rimanere informata.
Per questo motivo, tramite Jarvis Public è possibile allertare la popolazione sia attraverso i sistemi «tradizionali», fruibili da tutte le fasce della popolazione (sirene, pannelli a messaggio variabile), sia attraverso strumenti più innovativi come notifiche su smartphone, SMS e app.
Jarvis Public fornisce un sistema di allertamento multilingue efficace sia per la popolazione residente sia per i turisti che si trovano sul territorio per un periodo limitato; lo stesso sistema è concepito anche per la diffusione di informazioni a fini di promozione territoriale (per esempio eventi organizzati dalla Pro Loco e dalle associazioni locali, incontri, ecc.). Diventa quindi uno strumento utile anche per il comparto turistico e sociale del territorio di riferimento.
Funzionamento
Il sistema si compone di più parti, il cui cuore è una piattaforma cloud che gestisce in tempo reale tutti i servizi ad essa collegati.

Le parti principali della piattaforma sono due: il portale web di gestione e l’app per smartphone e tablet (disponibile per Android e iOS). Il residente, così come il turista, può scaricare sul proprio smartphone l’app Jarvis Public e selezionare la zona o la frazione in cui risiede (nel caso del turista, anche il periodo di permanenza sul territorio).
Invio di allerte
L’invio di allerte può essere molto granulare e interessare solo il sottogruppo di popolazione coinvolto nel fenomeno specifico, invece di essere indirizzato a tutta la popolazione (residente e non). È possibile inviare alla popolazione, o a sottogruppi di essa, allerte con diversi livelli di gravità:
- Livello informativo: un avviso su una situazione che non comporta specifici rischi o pericoli;
- Livello ripristino: un avviso sul ritorno alla normalità dopo una situazione di emergenza segnalata in precedenza;
- Livello attenzione: un’allerta che preannuncia una possibile situazione di pericolo o emergenza;
- Livello pericolo: un’allerta che preannuncia una situazione di pericolo certo, oppure un’emergenza già in atto.
Il contenuto delle allerte può essere personalizzato di volta in volta per dare alla popolazione indicazioni specifiche e precise; l’allerta può essere multilingue, per agevolarne la comprensione anche a chi appartiene a gruppi linguistici diversi, residente o turista.
Contestualmente all’invio dell’allerta possono essere attivati dispositivi come sirene, pannelli a messaggio variabile o altri sistemi di allertamento.
Allertamento certificato
Le allerte inviate prevedono anche una conferma di ricezione da parte del cittadino. Questa informazione permette all’amministrazione di verificare rapidamente l’efficacia della diffusione dell’allerta e, di conseguenza, di mettere in atto strategie compensative per chi non è stato raggiunto (per esempio l’invio di una seconda allerta, l’attivazione delle sirene, l’invio di una squadra di protezione civile sul territorio coinvolto per allertare direttamente la popolazione).
Piani di emergenza
È possibile caricare sulla piattaforma il Piano Comunale di Protezione Civile, in modo da informare l’utente, contestualmente all’invio dell’allerta, sui comportamenti corretti da seguire nella situazione di allerta o emergenza in corso.
Invio di notifiche informative
Il sistema può essere utilizzato non solo per l’invio di allerte, ma anche per l’invio di messaggi informativi alla popolazione e ai turisti. Le notifiche possono essere suddivise per tipologia e contenere messaggi multilingue ed eventuali allegati.
Chi scarica l’app Jarvis Public (residente o no) sceglie in fase di registrazione le categorie di suo interesse, così da ricevere solo notifiche mirate e non essere informato su iniziative che non lo riguardano.
Coinvolgimento degli utenti
Come per le allerte, anche per le notifiche informative l’utente può confermare non solo la ricezione ma anche l’intenzione di partecipare alla manifestazione o all’evento: un’informazione importante per gli organizzatori, che possono così organizzarsi al meglio oppure decidere di potenziare la promozione.
Integrazioni
Di seguito alcune possibilità di integrazione nel sistema Jarvis.
- Jarvis Winter Services: tracciamento degli automezzi impiegati nei servizi invernali come sgombero neve e trattamento con fondenti e abrasivi (sale e ghiaia), con la rendicontazione delle attività svolte che ne certifica durata ed effettiva erogazione, documentata dalla traccia GPS del mezzo.
- Jarvis Tracking: tracciamento dei mezzi di servizio, con funzioni di sicurezza come controllo di parcheggio e di area geografica e monitoraggio di ore di lavoro e chilometri percorsi. La posizione dei veicoli è visibile in tempo reale sulla mappa, utile sia nella normale operatività sia in emergenza per individuare squadre e mezzi sul territorio.
- Jarvis Weather: integrazione dei dati di una o più stazioni meteo sul territorio, con preallerte e allerte in tempo reale. Insieme al modulo Winter Services garantisce un’erogazione dei servizi precisa e puntuale, anche di notte e quando lo stato del manto stradale non è rilevabile direttamente. È anche uno strumento utile per i gruppi di Protezione Civile, informati in tempo reale su eventi come piogge eccezionali o vento forte.
- Jarvis Environmental Monitoring: integrazione dei dati di uno o più sistemi di monitoraggio ambientale (colate detritiche, massi pericolanti, valanghe, zone soggette a dissesto idrogeologico), con allertamento in tempo reale al verificarsi di eventi specifici.
- Jarvis Automation: gestione di sistemi di automazione come apertura di cancelli e accensione di luci e sirene direttamente dalla piattaforma Jarvis.